Roma, 3 ago – “Sarebbe ed è sbagliato legare la nostra posizione e la nostra esposizione ad un aumento o meno dei rischi di attentati”. Così il sottosegretario agli Esteri Benedetto Della Vedova, su Radio 24, commenta l’ipotesi che la concessione agli Usa della base di Sigonella per i raid aerei possa avere un effetto sulla sicurezza in Italia. E spiega: “Francia e Germania sono paesi che hanno atteggiamenti completamente diversi dall’Italia. Evitiamo di dare alibi ai massacratori, che se hanno un disegno politico, è proprio la destabilizzazione e divisione dell’Europa tra i paesi e all’interno del paese. Drammaticamente non ci sono legami: mettendo insieme i dati degli attentati è facile capirlo”. Il sottosegretario ribadisce anche che nessun paese è a rischio zero, ma “finora, anche grazie al lavoro di polizia e di intelligence, la situazione italiana da questo punto di vista è quella che conosciamo”. E conclude: “Nessuno ha mai detto che l’Italia sia completamente al riparo da attentati, ma questo è indipendente, come dimostra il caso tedesco, da quello che l’Italia fa sullo scenario mediorientale”.
(red)