L’attuale vicedirettore del Tg2 Ida Colucci promossa alla direzione, il vicedirettore di RaiTre Luca Mazzà alla direzione del Tg3, Andrea Montanari alla direzione di Radio1, Nicoletta Manzione a Rai Parlamento. Sono loro i candidati alle sostituzioni rispettivamente di Marcello Masi, Bianca Berlinguer, Flavio Mucciante e Rossi Scipione. I nomi, ancora informali, sono quelli proposto dal direttore generale della Rai, da Colucci, attualmente alla direzione del Tg2, Luca Mazzà a quella del T3, Antonio Campo Dall’Orto, al Consiglio di amministrazione di viale Mazzini, che domani dovrà votarli. Nomine che al momento non sembrano incontrare il placet né del centrodestra né del centrosinistra: dall’opposizione, Renato Brunetta dice che “Renzi aveva detto fuori i partiti dalla Rai, tutti, evidentemente, tranne il suo Pd, anzi il suo personale partito di Renzi. Forza Italia in Commissione di Vigilanza, in Parlamento e nel Paese si opporrà a questa situazione di vero e proprio regime, altro che Erdogan! Renzi è peggio di Erdogan”. Miguel Gotor, senatore della minoranza Pd, scrive invece su twitter che “con i nuovi tg Rai, tutti di governo, stiamo facendo una cosa che neppure Berlusconi aveva osato fare”. Intanto però si apre uno spiraglio sulla possibile permanenza in onda di “610”, il programma radiofonico condotto da Greg e Lillo su Radio 2, la cui cancellazione dai nuovi palinsesti aveva creato molti malumori tra gli ascoltatori: “Sei Uno Zero Radio2 tornerà – si legge sui social ufficiali del programma – Per la prima volta non possiamo dar retta al Grande Capo Etsiqaatsi, perché a noi 610 sta molto a cuore. Stiamo lavorando a una nuova versione del programma con Lillo, Greg e Alex Braga, dalla sala B di via Asiago con la partecipazione del pubblico. Vi terremo aggiornati”. (3 ago)