(5 agosto 2016) Una task force di poliziotti italiani alle Olimpiadi di Rio de Janeiro per vigilare sulla sicurezza in un contesto di alto livello di allerta per gli attentati terroristici dei mesi scorsi. Su iniziativa della polizia federale brasiliana, infatti, è stato realizzato un Centro di cooperazione internazionale, con sede a Brasilia, che riunisce i rappresentanti delle polizie di quasi 200 Paesi invitati alla competizione. L’Italia ha aderito alla richiesta brasiliana e ha inviato i propri esperti a rafforzare gli uffici di collegamento già stabilmente presenti nel Paese carioca. Il dispositivo di sicurezza italiano è stato implementato con qualificati operatori delle forze di polizia, conoscitori di lingue estere ed esperti nel settore dell’antiterrorismo e dell’ordine pubblico, dipendenti dalla Direzione Centrale di Polizia Criminale – Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (Scip), struttura interforze del Dipartimento della Pubblica Sicurezza cui l’Italia devolve le peculiari attività internazionali, al cui interno sono collocati i desk nazionali di Europol, Interpol e Sirene. Nei compiti connessi alla sicurezza delle Olimpiadi, lo Scip si avvale della propria Sala operativa internazionale – in collegamento h24 con oltre 190 Paesi e sempre attiva nella gestione delle emergenze in stretto raccordo con tutti gli uffici di polizia italiani e internazionali -, e con il dicastero della Giustizia e degli Affari Esteri, mediante attività di front desk e di gestione delle operazioni più delicate, dell’ufficio di Coordinamento regionale dell’Esperto per la sicurezza impiegato nel sub-continente americano, con sede a Brasilia, e infine di un ulteriore ufficio istituito presso il Consolato Generale di Rio de Janeiro. (Red)