E’ al via Capalbio Libri: la rassegna letteraria dell’estate torna dal 6 al 13 agosto a Capalbio, in provincia di Grosseto, con nove appuntamenti. Tanti gli ospiti in programma, con focus tematici che spazieranno da un diario intimo di Enzo Tortora al futuro del Partito Democratico, dalle banche alla maternità. Il festival, ideato da Andrea Zagami, con la direzione editoriale di Denise Pardo, organizzato dall’agenzia di comunicazione integrata Zigzag in collaborazione con il Comune di Capalbio, si svolgerà come da tradizione in Piazza Magenta, il cuore del borgo medievale di Capalbio (Gr), tutte le sere con inizio alle ore 19:00. L’11 agosto, inoltre, è previsto un doppio appuntamento alle 19:00 e alle 21:30.
LAND’S END, IL TEOREMA DELLA DISTRUZIONE
Una location magica e inquietante, sulle alte scogliere della Cornovaglia, per una trama all’apparenza irreale ma profondamente vera come autentiche sono le percezioni globali di un’Apocalisse alle porte. Un uomo e una donna che abitano a Land’s End, a picco sull’oceano, spiano i segnali della Fine dei Giorni. Segni che incombono dal cielo, dalla terra, dai sogni e dall’inconscio. E tracimano identici nelle menti di esseri umani lontanissimi tra loro ma inconsapevolmente collegati. È accaduto qualcosa di terribile nell’ottobre del 1995 ai piedi del Monte Graham, in Arizona. Un doloroso atto di violenza disumana, neppure illuminato dalla cronaca. Ingiustizia mai appagata, che però mette in moto una straordinaria spirale di eventi in grado di provocare la Fine dei Giorni a distanza di vent’anni. Quale legame intercorre tra l’ultimo, sgangherato film di David Demoreaux, girato in California, e gli incubi di una sciamana che vive in Cornovaglia a picco sull’oceano? Quale assurda logica connette gli spaventosi sogni a occhi aperti dell’agente letteraria Cassandra Marsalis al romanzo non ancora scritto dall’autore di punta della sua scuderia? Perché un vecchio monaco, prossimo alla morte, scrive con il sangue sui muri della sua cella una misteriosa sequenza di parole che preludono all’evento finale? Enigmi che riguardano tutti gli abitanti del pianeta e che prendono vita in una località magica e inquietante chiamata Land’s End, di Danilo Arona e Sabina Guidotti (Meridiano Zero).
UN PIANO MARSHALL PER IL LIBRO
L’occasione del cambio della guardia al Salone del Libro tra Fondazione ed AIE, può essere un’opportunità per tutto il sistema culturale italiano se si approfondiscono le motivazioni della rivendicazione degli editori grandi e piccoli e si evita di schiacciare il tutto sulla necessità di rilanciare il marketing del libro senza parlare del livello culturale degli italiani, senza guardare alle macerie di un sistema editoriale mangiato dalla digitalizzazione e rattoppato dall’industria della narrativa e della manualistica da supermercato o autogrill. L’occasione è quella di lanciare un piano Marshall di investimenti per la cultura, per il rilancio del libro e della lettura in un paese dove meno della metà degli italiani leggono un 1 libro all’anno. Un piano che sappia fare sistema e a partire dalla biblioteche di territorio attivi l’editoria, le scuole, i festival e le manifestazioni culturali per ridare futuro ad un paese che ha disimparato a leggere, i libri come il proprio presente. Lo scrive in una lettera aperta Paolo Pelliccia, Commissario Straordinario Biblioteca Consorziale di Viterbo.
STORIE DI EMIGRAZIONE TRA LOMBARDIA E LUCANIA
Una storia di emigrazione per preservare memoria e identità. E stimolare il senso di appartenenza. Lungo questo filone si colloca il nuovo libro di Giuseppe Gagliardi dal titolo “Ritorni: tra Lombardia e Lucania”. L’autore è nato a Varco, una frazione di Viggianello (Pz), da genitori di Saracena. Emigrato da giovanissimo, ha trovato lavoro nel Varesotto (presso l’Ignis di Cassinetta) dove poi ha vissuto. Tra le pagine del romanzo rivive il costante andirivieni tra passato e presente, tra Nord e Sud, che caratterizza l’autore. Al centro ci sono ricordi ed emozioni che scaturiscono dagli episodi più significativi di questa duplice esistenza. Questo lavoro di Gagliardi segue il suo primo libro “Dal Pollino a Milano con il cappotto del nonno” dove racconta le circostanze che lo hanno portato ad emigrare.
ALLY, NELLA TEMPESTA DEL MARE EGEO
Distesa al sole di uno yacht in mezzo all’Egeo, la giovane Ally, velista esperta, sta vivendo uno dei momenti più emozionante della sua vita: l’intesa professionale con il famoso skipper Theo Falys-Kings si è da poco trasformata in un amore appassionato. Ma la loro felicità viene bruscamente interrotta dalla notizia della morte di Pa’ Salt, il magnate svizzero che ha adottato Ally e le sue cinque sorelle e che ha lasciato a ciascuna una serie di indizi per mettersi sulle tracce del loro passato. Ally è troppo sconvolta per esaudire la volontà di suo padre; vuole solo abbandonarsi nelle braccia di Theo e ritrovare un po’ di serenità: non sa però quello che sta per succederle, né sa che presto dovrà gettarsi nella lettura del volume lasciatole da Pa’ Salt, la burrascosa stioria di Anna Landvik, una cantante d’opera norvegese che nella seconda metà dell’Ottocento divenne la musa del compositore Edvard Grieg. Ed è proprio nella gelida e romantica Norvegia che Ally dovrà scoprire cosa la lega a questa donna misteriosa. “Ally nella tempesta. Le sette sorelle” è il nuovo romanzo di Lucinda Riley (Rizzoli editore).