(8 agosto 2016) Giovanni Battista Piranesi (1720-1778) è uno dei più grandi incisori italiani mai esistiti. Con la sua opera, dal XVIII secolo a oggi, influì su generazioni di artisti in tutto il mondo, Russia compresa. E proprio Mosca gli dedica un’esposizione monografica dal titolo “Piranesi prima e dopo. Italia-Russia ХVIII-XXI”. La mostra, organizzata dall’Istituto italiano di cultura della capitale russa, verrà inaugurata il 19 settembre al museo Statale delle Belle Arti Pushkin e rimarrà aperta al pubblico fino al 13 novembre. Dopo oltre 40 anni dall’ultima esposizione monografica, la Russia torna ad affrontare la produzione dell’incisore veneto: numerose opere saranno esposte per la prima volta, fra queste una di arte contemporanea, realizzata per l’occasione come tributo a Piranesi dall’artista Valerij Košljakov. Al centro della mostra – ideata da Federica Rossi e per parte russa da Semen Mikailovskij e Marina Maiskaja – vi sarà la figura di Piranesi, ma anche la sua fortuna in Russia, dal XVIII secolo all’epoca sovietica. Si tratta di una pagina di grande importanza e non ancora sufficientemente esplorata per gli scambi artistici tra Italia e Russia. (Red)