(8 agosto 2016) A 60 anni dalla tragedia di Marcinelle, l’Italia mostra di non dimenticare i propri figli, rimasti vittima della speranza di un futuro migliore lontano dal nostro Paese. Alla commemorazione della strage avvenuta l’8 agosto 1956 nella miniera di Bois du Cazier hanno preso parte infatti il sottosegretario agli Esteri con delega agli italiani nel mondo, Vincenzo Amendola, che ha portato il messaggio di cordoglio del ministro Paolo Gentiloni, e il presidente del Senato Pietro Grasso, in rappresentanza della presidenza della Repubblica. “E’ mio auspicio che la memoria dei martiri del lavoro italiano all’estero possa costituire un esempio di impegno e di dedizione, ma anche un continuo sprone a migliorare le condizioni della sicurezza sul lavoro, ovunque nel mondo. La tragedia di Marcinelle ci ricorda che un futuro di unità, progresso e prosperità diffusa, di pace e condivisione dei valori alla base delle nostre Costituzioni democratiche, deve essere forgiato giorno per giorno, attraverso un impegno che sappia trascendere le difficoltà contingenti” è stato il messaggio che il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha voluto recapitare ai presenti.