Roma, 8 ago – “Nel 60esimo anniversario di Marcinelle la storia ci pone di fronte ad una situazione molto complessa: ricordare chi ha perso la vita per il lavoro, ricordare chi ancora oggi muore di lavoro e per il lavoro, guardando a chi il lavoro lo cerca disperatamente e a chi parte, spinto dalla necessità di trovare un lavoro, dalle sponde di un mondo in guerra, in povertà, in disperazione, in crescente difficoltà”. Lo scrive nella sua newsletter settimanale il deputato del Pd eletto all’estero Marco Fedi, secondo cui “la storia dell’emigrazione italiana nel mondo è stata caratterizzata da alcuni episodi che ne hanno determinato non solo la narrazione ma l’evoluzione sociale, culturale e politica. Marcinelle è la storia dei lavoratori italiani, dello sfruttamento, della disattenzione alla sicurezza sul lavoro, del sacrificio italiano nel mondo, degli accordi tra Paesi per avere manodopera a basso costo, dell’assenza di protezione sociale e del bisogno di una regolamentazione del lavoro: da allora abbiamo fatto grandi passi avanti, in tante direzioni, dal rispetto dei diritti umani alle legislazioni sulla sicurezza e sul lavoro. Eppure da Marcinelle è cambiato molto, ma non abbastanza”.