(9 agosto 2016) Uno spin-off nato all’Università di Bologna, mHealth Technologies (mHT), è stato selezionato per partecipare all’edizione 2016 dell’Innovation Radar Prize, la competizione che seleziona le quaranta migliori innovazioni in ambito ICT, finanziate dai programmi di ricerca europei. I sedici progetti più votati si guadagneranno l’accesso alla finale che si svolgerà a Bratislava il prossimo 26 settembre. A farlo sapere è l’Università di Bologna. Sul sito dell’Alma Mater si legge in particolare che “lo spin-off bolognese mHT è nato a seguito del progetto europeo Farseeing, dedicato allo sviluppo di applicazioni tecnologiche per prevenire le cadute accidentali e i problemi di deambulazione degli anziani. mHT ha sviluppato una serie di applicazioni per gli smartphone che tengono monitorate le funzioni motorie e il comportamento posturale, contro i rischi di perdita di equilibrio e caduta. L’apparecchio, portato in cintura, controlla l’andatura della persona che lo indossa e la avvisa quando rileva il rischio di una potenziale di perdita di equilibrio, segnalando la necessità di fermarsi e sedersi”. (red)