Moena, 21 gen – “L’anno delle riforme”. Il viceministro Franco Danieli, in occasione della festa del “Pd sulla neve”, individua nel 2008 l’annata chiave per apportare alcuni dei più urgenti interventi istituzionali relativi alle organizzazioni all’estero. Riforme già in cantiere, tangibili, alcune per ora solo auspicabili. E a far eco alla volontà di Danieli c’è anche il segretario generale del Consiglio Generale per gli italiani all’estero Elio Carozza. “Le riforme sono necessarie, è difficile mantenere rapporti con gli italiani nel mondo pur con 18 parlamentari e un viceministro. Un ripensamento va fatto anche in modo radicale, dopo quasi due anni di governo i tempi sono maturi. Gli italiani all’estero non sono quelli di 15 anni fa: oggi solo il 30% di loro è nato in Italia. La prima generazione, quando ha lasciato l’Italia, aveva una cultura in comune, oggi un italo-tedesco e un italo-venezuelano condividono soltanto una provenienza, ma hanno stile di vita differenti”. Il Cgie e i Comites, il diritto di cittadinanza, i giovani, il Museo dell’Emigrazione, la rete consolare, l’informazione: ecco tutti i punti su cui intervenire. (SEGUE)