Moena, 21 gen – Il primo punto riguarda proprio il Cgie, e in particolare il rapporto con i giovani. “Il Cgie così come è serve ancora? – si chiede Danieli – Certo che continua ad avere la sua utilità, questo è innegabile, ma deve essere modificato”. Si rischia di perdere il contatto con le ultime generazioni, evidenzia il viceministro, per questo è in cantiere la prima Conferenza mondiale dei giovani. “Vado in giro e dico agli anziani “i giovani fanno bene a non frequentare le vostre associazioni” ma mi prendono per eretico. il rischio è di perdere i giovani, e non mi riferisco solo all’estero. Abbaimo 2 milioni in finanziaria per organizzare la prima conferenza mondiale per i giovani: la mia idea, se il clima politico lo permetterà, è di organizzarla tra luglio e settembre, nel periodo migliore per le vacanze dei ragazzi”. Per Carozza, quella della Conferenza sarebbe un grande successo. “Nessuno poteva immaginare che si riuscisse a mettere in piedi una conferenza – spiega – Ci dobbiamo provare, spingere tanto in questi sei mesi, ma è una occasione da non buttare. Dobbiamo fare in modo di far arrivare caterve di giovani entusiasti”. (SEGUE)