Roma, 23 ago – “La priorità è superare le politiche di austerità”. Secondo Gianni Pittella, presidente del gruppo dei Socialisti e democratici al Parlamento europeo, interpellato dal Corriere della Sera, per far ripartire l’Europa bisogna fare “quattro cose. La prima è una politica economica di sostegno della crescita, superando il Fiscal compact. Che nei fatti è già stato superato con la decisione della Commissione europea di non sanzionare Spagna e Portogallo. Decisione che abbiamo sostenuto perché la priorità è rilanciare la crescita e l’occupazione. Dobbiamo potenziare il piano della Bei, la Banca europea degli investimenti, attraverso l’acquisto da parte della Banca centrale europea di bond della stessa Bei che potrebbero aumentare il volume di riso rs e a disposizione degli investimenti da circa 350 miliardi fino a mille miliardi”. Le altre tre? “Politiche migratorie comuni. Poi una politica comune della sicurezza, creando un primo nucleo di esercito europeo. Infine, la lotta al terrorismo con una maggiore integrazione e scambio tra i servizi di intelligence, fino a creare una sorta di Fbi europea”.