Roma, 21 gen – “L’esposizione – ha spiegato la Bonino – è una vetrina fondamentale per il mercato cinese, che ormai, anche per volontà delle autorità del luogo, si svilupperà non solo sulle coste ma coinvolgerà l’entroterra, i territori e la provincia, zone che potrebbero essere interessate all’importazione delle nostre eccellenze. Mi riferisco, ad esempio, al nuovo piano sanitario nazionale voluto dalle autorità cinesi, a cui l’Italia potrebbe rispondere con il mercato delle tecnologie sanitarie, settore in cui il Belpaese è molto competitivo”. Un’occasione, quindi, non solo per esporre il meglio del nostro panorama socioeconomico – è stata richiesta la presenza a Shangai della nazionale italiana e dell’orchestra della Scala di Milano – ma per incentivare e coinvolgere l’intero sistema paese nella cooperazione in materia di investimenti da e verso l’Italia. “Il mercato cinese è complesso e problematico, ma molto vivace: le aziende italiane dovrebbero avvicinarvisi, ed estendere la loro attenzione dai mercati maturi a quelli emergsi: anche l’evoluzione della piccola e media imprenditoria deve guardare alla sfida cinese” – ha detto la Bonino. (SEGUE)