Tokyo – Ispirato ai racconti dell’antico mondo arabo, “Il fiore delle mille e una notte” (1974) è un film che il suo stesso regista, Pier Paolo Pasolini, definisce “realistico, pieno di polvere e di facce povere”. Il lavoro del regista italiano e della sua troupe viene documentato dalle fotografie di Roberto Villa, che ripercorre assieme a loro le città e i villaggi fiabeschi dello Yemen e dell’Iran: gli scatti sono raccolti nella mostra “L’oriente di Pasolini” che segue il regista al lavoro evidenziandone le scelte, le intuizioni e la sua stessa libertà creativa d’artista. L’esposizione fa tappa in Giappone: organizzata dall’Istituto italiano di cultura di Tokyo in collaborazione con Fondo Roberto Villa, Cineteca di Bologna, e dalla ditta Itochu Shokuhin, sarà inaugurata il 9 settembre alle 18.30 alla presenza dell’autore e rimarrà aperta al pubblico fino al 24 settembre. (9colonne)