La Giunta romana di Virginia Raggi inizia già a perdere i primi pezzi. il sindaco della Capitale ha infatti revocato la nomina al Capo di Gabinetto Carla Romana Raineri, e in seguito a questa decisione l’assessore al Bilancio Marcello Minenna ha rassegnato le proprie dimissioni. “Trasparenza. È uno dei valori che ci contraddistingue e che perseguiamo. Per questo motivo abbiamo deciso di chiedere un parere all’Anac, l’Autorità Nazionale Anticorruzione, su tutte le nomine fatte finora dalla Giunta. Una richiesta per garantire il massimo della trasparenza: il “palazzo” deve essere di vetro, tutti i cittadini devono poter vedere cosa accade dentro. Questo è il M5S” aveva scritto su Facebook il sindaco di Roma Virginia Raggi. “Sulla base di due pareri contrastanti, ci siamo rivolti all’Anac che, esaminate le carte, ha dichiarato che la nomina di Carla Romana Raineri a Capo di Gabinetto va rivista in quanto “la corretta fonte normativa a cui fare riferimento è l’articolo 90 TUEL” e “l’applicazione, al caso di specie, dell’articolo 110 TUEL è da ritenersi impropria”. Ne prendiamo atto. Conseguentemente, sarà predisposta l’ordinanza di revoca”. Ovviamente revoca e dimissioni hanno scatenato un putiferio nell’opposizione: per Stefano Esposito, ex assessore ai Trasporti “l’assessore Minenna e il capo gabinetto della Raggi Raineri si sono dimessi. La guerra interna al M5s fa le prime vittime. Roma rischia di piombare nel caos per la lotta intestina tra pentastellati. E la Capitale non può permetterselo”. (1 set)