Roma, 23 gen – Lo svolgersi della cerimonia di celebrazione del sessantesimo anniversario della Costituzione, “nonostante il momento di acuta crisi e incertezza politica che il paese sta vivendo”, vale secondo il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano “a sottolineare la distinzione e autonomia del tema costituzionale dalle alterne vicende dei partiti, delle maggioranze e dei governi. E mi si lasci aggiungere che conoscendo i motivi di inquietudine e di sfiducia che serpeggiano tra i cittadini, è confortante poter guardare tutti, senza spirito di parte, a un grande quadro di riferimento unitario come quello che l’Italia si diede con la Costituzione del 1948”. Nel giorno delle celebrazioni ufficiali della Carta su cui dal 1 gennaio 1948 si fonda la vita della Repubblica italiana, Napolitano non dimentica il delicato passaggio politico e istituzionale di questi giorni, ma sottolineato l’importanza della Costituzione come base unitaria per il Paese anche nei momenti più difficili. Quella del 1 gennaio 1948, secondo Napolitano, è infatti una data che “ha segnato la nascita di qualcosa che ha continuato a vivere, è vivo e ha un futuro – una tavola di principi e di valori, di diritti e di doveri, di regole e di equilibri, che costituisce la base del nostro stare insieme animando una competizione democratica senza mettere a repentaglio il bene comune”. (SEGUE)