(12 settembre 2016) Chi dice Irene Venturi dice una giovane cantante veronese (classe 1996): un’interprete raffinata e originale la cui voce potente e dall’ampia estensione si è fatta notare ieri nella Grande Mela. Irene è stata infatti scelta dal direttore artistico del Festival di Ghedi, Antonio Vandoni, per esibirsi al Festival Internazionale della Musica Italiana che si è tenuto ieri, domenica 11 settembre, al Master Theater (Millenium) di New York (Brighton Beach Ave 1029, Brooklyn, NY 11235). Nei giorni scorsi, invece, è uscito (disponibile su iTunes, tutti gli altri store digitali e piattaforme streaming) “Boom”: l’EP d’esordio della giovane artista scoperta dall’etichetta discografica ThisPlay Music. “Boom” presenta 5 brani tra cui 2 inediti, “Boom” ed “E mi chiedo perché”, la versione in inglese del brano “Boom” e le cover “Take me to Church” di Hozier (live in studio) e “Disco Queen” dell’artista francese Kid Francescoli. Il singolo “Boom”, inedito che dà il titolo all’EP, già in rotazione radiofonica, è un pezzo pop dall’arrangiamento fresco ed orecchiabile, scritto per Irene Venturi da Stefano Paviani, autore del brano “Mezzo Respiro” dei Dear Jack presentato a Sanremo 2016, e da Nicola Tamiozzo. Il secondo inedito “E mi chiedo perché” è stato invece scritto da Leiner Riflessi, cantante dei Dear Jack, insieme a Michele Vezzaro e Livio Galla. Con “Boom” la cantante ha vinto anche la sezione inediti dell’ultima edizione del Festival del Garda. (PO / red)