Roma, 12 set – “Il generale Haftar ha rifiutato un’intesa col governo di unità nazionale insediato dall’Onu e oggi dà l’attacco ai pozzi petroliferi per minarne l’autorità e per privarlo delle fonti di finanziamento statuale. Fermarlo è un interesse vitale per tutti coloro che vogliono la pacificazione della Libia. È inutile parlare di difesa europea se anche su questo dossier, come tutti sanno, i Paesi dell’Unione europea procedono in ordine sparso”. Lo dice Pier Ferdinando Casini, presidente della Commissione Affari esteri del Senato.
(red)