(14 settembre 2016) Pittrice, ceramista, poeta, architetto: chi dice Marisa Zattini dice arte e creatività, talento e originalità. Negli ultimi anni ha realizzato numerose mostre personali in Italia e all’estero: Svezia, Inghilterra, Germania. Ora si prepara a fare tappa in Grecia. Verrà, infatti, inaugurata giovedì 15 settembre alle 19 (e resterà aperta al pubblico fino a venerdì 30) la mostra “Di-segni o delle trasmutazioni” organizzata da Il Vicolo – Sezione Arte di Cesena. Ad ospitare le sue opere l’Istituto Italiano di Cultura di Atene. Al vernissage della mostra interverrà la direttrice dell’Istituto: Monica Zecca. L’artista presenterà un corpus di opere recenti dedicato al tema fantastico/naturalistico delle mandragore, degli erbari-bestiari e di ali selvatiche – dedicate al mito di Icaro – in dialogo con “controcanti” trasmutativi realizzati a getto d’inchiostro su lastre di alluminio trattate a specchio. Il materiale sui quali l’artista interviene “con china e pennino” è costituito da lettere originali antiche che vanno dal 1800 al 1833 circa, per ricomporre un ideale dialogo identitario, metastorico, estremamente interessante. Parallelamente alla mostra all’Iic Zattini esporrà disegni e fogli inediti con interventi letterari di poeti greci presso la Technohoros Art Gallery di Atene. (red)