Roma, 24 gen – Secondo gli ultimi dati Istat, l’Italia avrebbe confermato nei primi dieci mesi del 2007 il trend dell’anno precedente, avendo esportato verso il Libano prodotti per 626,4 milioni di euro, con un leggero aumento (+0,70%) rispetto al corrispondente periodo del 2006, mentre le nostre importazioni dal Libano sono ammontate a 25,9 milioni di euro (-28,6%). Il totale dell’interscambio ha quindi raggiunto i 652,3 milioni di euro (-0,9%) con un saldo attivo per l’Italia di 600,5 milioni di euro. I principali settori oggetto di esportazione dall’Italia sono stati: prodotti petroliferi raffinati con 242,4 milioni di euro (-10,4%), articoli di abbigliamento con 39,8 milioni di euro (+3,8%) e altre macchine per impieghi speciali con 28,5 milioni di euro (+59,0%). I prodotti petroliferi hanno quindi un peso del 38,7% sul nostro export; quello dei beni strumentali (macchine ed apparecchi meccanici e macchine elettriche) del 17,8% con 111,3 milioni di euro (+21,9% rispetto al medesimo periodo del 2006) e il settore dell’abbigliamento/tessuto/calzature dell’11,78% con 73,2 milioni di euro (+1,8%). Da notare inoltre l’incremento delle nostre esportazioni di apparecchi per uso domestico (+12,2% e 14,7 milioni di euro), dei prodotti chimici di base (+24,7%), degli articoli in materie plastiche (+22,2%), degli elementi da costruzione in metallo (+825,9% e 9,6 milioni di euro), e dei motori e generatori elettrici (+86,1% e 8,4 milioni di euro). Sul versante delle nostre importazioni, la quota principale è determinata dai prodotti chimici di base, con 7,9 milioni di euro (+119,6%) ed un peso del 30,5% sul nostro import, e dai metalli di base non ferrosi con 6,3 milioni di euro (+237,8%). (SEGUE)