Non solo droghe, alcol e fumo. Nel già nutrito elenco delle dipendenze patologiche, oggi possiamo aggiungere anche la ludopatia e tutte le nuove forme di web-addiction. Fenomeni troppo spesso sottovalutati e che invece rasentano il vero e proprio allarme sociale: nel corso del seminario “Ludopatie e Gioco d’Azzardo Patologico nell’era di internet”, svoltosi presso l’Università La Sapienza di Roma, è emerso che in Italia sono almeno 900mila i malati di gioco d’azzardo, e il trend è in continua crescita. Ma come può un medico riconoscere i primi sintomi dell’insorgere di queste malattie nei pazienti? È questa la sfida che si pone il “Netflix della Sanità”, proposto dalla piattaforma Consulcesi Club sul provider accreditato ECM Sanità in-Formazione, attraverso il film-formazione “Game over” con il corso FAD (Formazione a Distanza) dal titolo “Le nuove dipendenze: internet ed il gioco d’azzardo patologico”. Il nuovo titolo si va ad aggiungere al già vasto catalogo a disposizione del personale medico, composto da oltre 100 corsi che consentono di rispettare l’obbligo ECM comodamente da casa propria attraverso un’innovativa metodologia didattica che coniuga attualità e rigore scientifico.
Argomenti al centro anche del dibattito politico: è recente il botta e risposta tra la presidente della commissione Sanità del Senato Emilia De Biasi (Pd) e il ministro della Salute Beatrice Lorenzin sull’ effettivo impiego dei fondi stanziati per la ludopatia dalla legge di stabilità 2015. Dopo l’ inserimento delle cure per le vittime del gioco d’ azzardo nei livelli essenziali di assistenza (Lea), tutti gli occhi sono puntati sul Parlamento per il dibattito riguardante la proposta di legge sul contrasto al cyberbullismo: fenomeno sempre più frequente in un contesto che vede oltre il 70% degli italiani affetto da smartphone-dipendenza (dati della campagna “Coppa libera tutti”). “Game over”, diretto da Marco Cervelli e interpretato da Jennifer Mischiati e Antonio Palumbo, offre un triste spaccato di come la ludopatia logori l’ esistenza del giocatore e di tutti coloro che lo circondano, familiari in primis. Grazie a tre video-lezioni e ai relativi materiali di approfondimento, il medico sarà in grado di distinguere efficacemente tra vecchie e nuove dipendenze, focalizzandosi sulle new addictions che destano il maggior allarme sociale: la dipendenza da Internet (IAD – Internet Addiction Disorder) e il gioco d’ azzardo patologico (GAP). Il nuovo titolo si aggiunge a una lista di produzioni che hanno già riscosso successo tra i camici bianchi come “No Limits”, diretto dal regista Christian Marazziti e interpretato da Gianluca Spinello e Sara Zanier, sul profilo clinico e psicologico delle disabilità motorie e sulla relativa riabilitazione; “e-bola”, realizzato in collaborazione con l’ Istituto nazionale per le malattie infettive “Spallanzani” di Roma e proiettato in occasione del Festival del Cinema di Roma; “Like a Butterfly”, dedicato al carcinoma polmonare e interpretato dalla star internazionale Ed Asner; “Cardiopathos”, realizzato partendo dalle nuove linee guida dell’ American Heart Association sull’ uso del defibrillatore in caso di arresto cardiaco (BLSD) e sulle più recenti prassi in materia di disostruzione in caso di soffocamento. Prossima l’ uscita di un docufilm sulla formazione dei medici in prima linea nell’ accoglienza ai migranti.
(red – 19 set)