Roma, 24 gen – A impreziosire la serata saranno poi le coreografie di Bruna Gondoni e Marco Bendoni, che con le loro danze daranno vita a un repertorio composito, a cavallo tra Rinascimento e contemporaneità. “A guidare la produzione di questo evento – ha ricordato il portavoce del circolo Leonello d’Este Aldo Rizzoni – è stato il desiderio di fare incontrare due grandi personalità artistiche come Rolf Lislevand, uno dei più celebri interpreti della musica per liuto della fine del Cinquecento e del primo Barocco, e Bruna Gondoni, grande interprete di danza antica, in un percorso che fosse comune nel tempo e nello spazio della musica e della danza. Sarà un’occasione unica per ammirare il lavoro di due artisti che al rigore delle prassi esecutive antiche uniscono interpretazioni in linea con la sensibilità moderna, offrendo agli spettatori gli esiti dei loro complessi percorsi di ricerca”. Rolf Lislevand collabora con Jordi Savall ed è autore di una vasta produzione discografica che ha ottenuto grande successo di pubblico e numerosissimi riconoscimenti della critica. Chi ama il cinema lo ricorda tra gli esecutori della indimenticabile colonna sonora di “Tous les matins du monde” di A. Corneau. Nel booklet del suo recente successo “Nuove Musiche” (CD ECM 2004) Lislevand scrive: “Come per tutta la musica, le ‘nuove musiche’ sono nate da un suono e un silenzio musicale nello spazio. Come per tutta la musica, il musicista è per sempre inseparabile dal suono del suo strumento o della sua voce. Lo spazio su cui il suono sorge è come la superficie su cui si forma un quadro: è la tela da cui emerge un dipinto, ovvero il tempo e lo spazio che vanno dall’inizio alla fine di un movimento di danza”. Bruna Gondoni è stata co-fondatrice con Andrea Francalanci dell’ensemble di danza antica “Il Ballarino” e vanta un lungo curriculum di spettacoli in Italia e all’estero. Ha collaborato con alcuni tra i più significativi interpreti della musica antica, tra gli altri: il Taverner Consort di A. Parrot, Elyma di G. Garrido, Doulce Memoire di D. Raisin Dadre, Ensemble 415 di C. Bianchini, Hesperion XX di J. Savall.
(Cat)