Trapani, 21 set – “Sono 7 milioni le persone curate da Emergency dalla sua nascita, nel 1994, ad oggi. Un numero preoccupante, espressione di una tragedia sociale gravissima”. Lo ha detto Gino Strada, fondatore di Emergency, l’associazione italiana che offre cure medico-chirurgiche gratuite alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà, presente al Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo dove sara’ intervistato stasera. “Oggi i fronti più drammatici – continua Strada, appena rientrato da una missione in Sudan – sono in Afghanistan e Iraq. Tra pochi giorni saranno 15 anni dall’invasione dell’Afghanistan, la guerra dura ancora e ogni giorno registriamo un nuovo record di morti e feriti. E’ la logica pazzesca della guerra, non si vede la fine del tunnel”. Il fondatore dell’associazione spiega che in Italia Emergency è impegnata principalmente con i migranti, molti dei quali seguono i percorsi dei raccolti, diventando braccianti agricoli, curando centinaia di migliaia di persone. Strada parla poi del dramma che riguarda gli italiani che sperimentano per la prima volta, nell’ultimo decennio, la povertà: “Ormai sono 15 milioni gli italiani che non riescono piu’ a curarsi come dovrebbero perché non possono permetterselo: questo è un dramma sociale molto pesante, cui stiamo facendo fronte aprendo poliambulatori, cliniche e cliniche mobili”.
(red)