La Stampa intervista il ministro della Difesa Roberta Pinotti alla vigilia del vertice tra ministri della Difesa, che si terrà a Bratislava tra lunedì e martedì. La rappresentante dell’esecutivo sottolinea che nessuno sta pensando di eliminare gli eserciti nazionali e che se le missioni sono europee deve essere Bruxelles a pagare. Per la Pinotti “Occorre creare non un esercito europeo, ma una Difesa europea. Primo passo, un meccanismo politico e istituzionale dove si identifichino quali sono le missioni europee e chi le attiva. Pensiamo a un maggiore ruolo dei ventisette ministri della Difesa, che obiettivamente finora è stato marginale”. “Secondo passo – continua il ministro -, ben venga un livello tecnico di coordinamento, un quartier generale europeo che sovrintenda ai ‘battle groups’, i gruppi da battaglia europei. Terzo passo, non è più immaginabile che questi gruppi di battaglia siano considerati ‘europei’ ma poi vengano finanziati dai singoli Stati nazionali”. (PO / red – 23 set)