Roma, 25 gen – Negli ultimi sette anni, infatti, le esportazioni italiane si sono incrementate annualmente ad un tasso medio pari al 7,8%, superiore alla media europea (6,3%) e più che doppio rispetto a quello della Francia (3,6%) e del Regno Unito (3,7%), nonché simile a quello della Germania (8,5%). È nei primi 11 mesi del 2007 che si sono registrati i risultati migliori: l’Italia è cresciuta del 12,1% rispetto allo stesso periodo del 2006 mentre la variazione dell’UE-27 è addirittura negativa (-3,6%); rimane consistente il gap anche con i principali competitor nei primi undici mesi del 2007: Germania (+5,1%), Francia (3,6%) e Regno Unito (1,3%). Meccanica ed elettronica hanno fatto registrare, dal 2000 al 2007, un incremento medio annuo, pari all’8,7% ed al 7,6%, che ha portato l’export complessivo di settore ad una crescita che, nell’intero periodo, è stata rispettivamente del 95% e del 79,3%. Confermano il processo di consolidamento in atto anche i saldi dei due settori leader dell’export italiano nel 2007: l’elettronica ha progressivamente ridotto, dal 2005, il proprio deficit fino a trasformarlo in un avanzo pari ad 1,4 miliardi di euro, mentre per le imprese della meccanica il fatturato estero si incrementa di oltre 3 miliardi.
(Sis)