Roma, 25 gen – All’indomani del voto del Senato che ha portato alla caduta del Governo Prodi, le Acli lanciano un forte e accorato appello ai partiti “e agli uomini politici più responsabili”, perché prendano in seria considerazione, nei colloqui con il presidente della Repubblica, l’ipotesi di un governo d’intesa, tecnico o istituzionale, in grado di affrontare le più urgenti scadenze politiche ed economiche. Un Esecutivo che metta mano a quelle riforme, prima fra tutte quella elettorale, di cui il Paese ha disperatamente bisogno per non vedersi condannato ad una nuova stagione di contrapposizione ideologica e di instabilità politica. “Una campagna elettorale con queste regole e con il clima sguaiato che abbiamo potuto “apprezzare” ieri al Senato – spiega il presidente delle Acli Andrea Olivero – sarebbe insopportabile per il Paese, costretto ad assistere una replica già vista da 10 anni a questa parte, ad una politica che risulta ormai incomprensibile per le persone. In più, per la seconda volta, i cittadini sarebbero costretti a subire l’umiliazione di “non scegliere” i propri candidati e vederseli imposti dalle segreterie dei partiti, con l’aggravante ulteriore di un sistema elettorale votato all’instabilità”. (SEGUE)