Roma, 26 set – “Voglio augurarmi che il referendum svizzero abbia solo un significato simbolico, criticabile, ma pur sempre e solo simbolico, e non concretizzi una deriva di chiusura dannosa per la Svizzera, non meno che per i lavoratori italiani. Comunque il Parlamento sorveglierà che i rapporti di collaborazione tra Italia e Svizzera non vengano messi in discussione.
Infine una riflessione politica indirizzata a quanti troppo spesso in Italia parlano con leggerezza di alzare muri e chiudere le frontiere: quando si procede per questa strada non bisogna poi meravigliarsi delle conseguenze, che sono le più inaspettate e sgradite”. Lo dice Pier Ferdinando Casini, presidente della Commissione Affari esteri del Senato.
(red)