Roma, 26 set – Francesca La Marca, dopo l’approvazione dell’assestamento di bilancio per il 2016, nel quale il Governo ha meritoriamente recuperato i 2,6 milioni di euro per i corsi di lingua e cultura, inaspettatamente mancati nella legge di Stabilità, è tornata- come si legge in una nota – sulla situazione dell’insegnamento della lingua e cultura italiane in Canada, che nell’Ontario e nel Québec è esposto al rischio di una preoccupante regressione per ragioni già richiamate in precedenti sue iniziative parlamentari. La deputata ha tempestivamente presentato al riguardo, nella Commissione esteri della Camera, un’ulteriore interrogazione a risposta scritta, nella quale richiede interventi concreti e immediati sia per i 400 corsi integrati, esposti al rischio di taglio per ragioni finanziarie dal Provveditorato cattolico in Ontario che per la situazione venutasi a creare in Quebec a seguito dell’esclusione dai finanziamenti degli enti gestori esistenti, in particolare del PICAI che da oltre quarant’anni ha garantito il servizio a beneficio di quella comunità.(PO / red)