Bruxelles – Nella mostra “Marcinelle: 1956 – 2016”, il fotografo italiano Giovanni Marinelli racconta una storia iniziata nel secondo dopoguerra, una storia di immigrazione, di lavoro, di sotterranei che sembrano avvicinarsi al centro della terra, di carbone che sporca le mani e soprattutto i polmoni. L’esposizione, aperta al pubblico dall’8 ottobre al 4 dicembre, sarà inaugurata il 7 ottobre presso il Polo museale Bois du Cazier, a Marcinelle, in Belgio. (9colonne)