New York, 25 gen – Lunedì 28, il marciapiede davanti al Consolato generale d’Italia, su Park Avenue, a Manhattan, si trasforma in podio per la lettura degli oltre ottomila e duecento nomi degli ebrei italiani deportati nei campi di sterminio tedeschi dall’Italia e dai territori italiani. La lista è stata compilata e pubblicata da Mursia nel “Libro della memoria” di Liliana Picciotto Fargion. “Non esistono pietre tombali per le vittime della Shoah, ma solo il desiderio di trovare il tempo di ricordarle e lasciare che il vento trasporti il suono dei loro nomi”, questa l’ispirazione della lettura che sarà iniziata alle otto del mattino dal Console Generale Francesco Maria Talò e dal direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, Renato Miracco, cui seguiranno, nel corso della giornata il Presidente dell’Assemblea plenaria delle Nazioni Unite, Srjan Karim per la Macedonia, l’ambasciatore italiano e il Nunzio del Soglio Pontificio all’ONU, Marcello Spatafora e Arcivescovo Celestino Migliori, il Console generale di IsraeleAsav Sharif, esponenti di associazioni, docenti e studenti, giornalisti e scrittori, imprenditori e artisti. (SEGUE)