Roma, 28 set – “Il voto referendario espresso in Ticino il 25 settembre, sul quesito ‘prima i nostri’, rappresenta solo l’ennesimo tentativo di esacerbare gli animi tra la popolazione residente e i lavoratori frontalieri italiani, che ogni giorno varcano il confine, e non produce alcun beneficio per i residenti né effetti reali sui lavoratori frontalieri”. Così in una nota il Partito Democratico del Canton Ticino. (Red)