Domani torna la Notte Europea dei Ricercatori, il più importante evento europeo di comunicazione scientifica alla sua 11.ma edizione. In Italia il progetto coordinato da Frascati Scienza vede impegnate 30 città con 370 eventi tra spettacoli, workshop, laboratori e giochi interattivi. Un’iniziativa promossa dall’Unione europea, che coinvolge oltre 300 città europee e si svolge ogni anno l’ultimo venerdì di settembre. Una edizione all’insegna del MADE IN SCIENCE, la scienza come vera e propria ‘filiera della conoscenza’, capace di produrre e distinguersi per eccellenza, qualità, creatività, affidabilità, transnazionalità, competenze e responsabilità. L’area Tuscolana di Roma, dove si trovano le infrastrutture di ricerca fra le più importanti d’Italia ed Europa, sarà il cuore della manifestazione che coinvolgerà 30 città italiane: Roma, Ancona, Bari, Cagliari, Carbonia, Caserta, Cassino, Catania, Colleferro, Ferrara, Firenze, Frascati, Genova, Gorga, Lecce, Milano, Monserrato, Monte Porzio Catone, Napoli, Palermo, Parma, Pavia, Pula, Quartu Sant’Elena, Rocca di Papa, Santa Maria di Galeria, Sassari, Selargius, Trieste, Villasor. Saranno coinvolti: ASI – Agenzia Spaziale Italiana, CINECA, CNR – Consiglio Nazionale Ricerche, CREA, ENEA, ESA ESRIN – European Space Research Institute, GARR – Rete italiana dell’università e della ricerca, INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica, INFN -, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, INGV – Istituto Nazionale di Geofisica e, Vulcanologia, ISPRA, ISS.
LE NOVITA’ DELL’EDIZIONE 2016 Tra le novità di questa edizione, domani, dalle 11 alle 13, si potrà seguire da Frascati, in diretta streaming dall’ESA, l’atterraggio della sonda spaziale Rosetta sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. Un’impresa che sta per entrare nella storia dell’esplorazione spaziale. Sarà possibile seguire la fine del viaggio di Rosetta con l’INAF-IAPS, responsabile di due degli strumenti scientifici a bordo. Un’altra importante novità di questa edizione è il progetto Casa della Scienza: un contenitore di scienza, in scala 1:1, flessibile, adattabile e trasportabile dovunque, che sarà allestita presso le Mura del Valadier, a Frascati. Una casa dove realizzare esperienze scientifiche attraverso un percorso guidato dagli organizzatori della Notte, dalla cucina alla soffitta passando per la camera e il soggiorno dove si scopriranno percorsi dedicati alla fisica, alla chimica, alla biologia e all’astronomia. In particolare l’Istituto Nazionale di Astrofisica apre i suoi laboratori e incontra il pubblico in diverse città italiane. E ancora, domani, dalle 16 alle 24, al Dipartimento di Ingegneria della Università di Roma Tor Vergata si aprono le porte di KET-Lab, il più importante hub di trasferimento di tecnologie spaziali alla vita quotidiana, nato dalla collaborazione tra Consorzio Hypatia e ASI. Dalla macchina che crea il vuoto cosmico, alle sue applicazioni nelle attività di ricerca. Dalla microscopia ottica alla spettroscopia, scoprendo le vibrazioni prodotte dai materiali di uso comune. Sino ad arrivare al funzionamento delle macchine automatiche, partendo dalla loro progettazione e realizzazione. Sono solo alcune delle attività proposte durante la Notte Europea dei Ricercatori.
(29 set – red)