Roma, 28 gen – Piero Fassino, inviato speciale dell’Unione europea per la Birmania-Myanmar arriva a Bangkok per colloqui sulla crisi birmana. Nella capitale thailandese Fassino sarà ricevuto dal primo ministro e dal ministro degli Esteri e avrà incontri con i direttori delle agenzie Onu, con i rappresentanti delle Ong e delle associazioni umanitarie che operano in Birmania e con gli esponenti delle comunità birmane in esilio. “E’ un momento cruciale per la crisi birmana – ha dichiarato Fassino prima della partenza – e l’Ue, sostenendo l’iniziativa delle Nazioni Unite e del suo rappresentante speciale Gambari, intende contribuire ad accelerare l’apertura di un effettivo dialogo tra la giunta al potere, l’opposizione democratica guidata da Aung san Su kyi e le diverse comunità etniche che compongono la nazione birmana”. “In questo momento è essenziale – ha sottolineato Fassino – che Ibrahim Gambari possa compiere una nuova visita in Birmania e che le autorità birmane accolgano le sue proposte di significativi e tangibili passi in avanti, a partire dalla liberazione di Aung san Su Kyi”. “Decisiva – ha concluso Fassino – è la positiva influenza che possono svolgere i paesi asiatici della regione e l’Unione europea vuole realizzare con essi tutte le iniziative comuni utili ad una Birmania democratica e stabile”. Dopo la missione a Bangkok, Fassino – che ha già visitato Singapore e Pechino – si recherà in Indonesia, India, Giappone e nelle capitali della penisola indocinese.
(Grm)