Sydney – Cieli, nuvole, angeli, e paesaggi terreni, resi eterei dalla distanza che dall’aereo permette di guardare alle cose mondane con distacco pacificatore. La sequenza di immagini che Piero Addis presenta nella sua mostra Blue codes blue, curata da David Galloway, è una selezione, rivisitata in blu appositamente per Sydney, di opere facenti parte originariamente di una mostra Blue codes, costruita sulla manipolazione di fotografie scattate dall’artista durante i suoi frequenti voli, su cui vengono sovrapposte figure tratte dagli affreschi più famosi del Tiepolo. La mostra verrà inaugurata all’Istituto italiano di cultura di Sydney il 6 ottobre. Il titolo “blue codes” (codici blu) si riferisce a voli che l’artista ha fatto in questi ultimi anni: “LH3959” per un viaggio da Milano a Francoforte, “AF511” per Damasco-Parigi, o “SU279” per Mosca-Milano, per esempio. (9colonne)