(3 ottobre 2016) Gli ambasciatori del vino italiano nel mondo “studiano” in Toscana. Il nostro Paese nel 2015 è risultato il più importante produttore di vino a livello mondiale. Per affrontare i mercati internazionali, in particolare quelli emergenti – promuovendo il settore vitivinicolo e, più in generale quello enogastronomico del made in Italy – appare necessaria una formazione specifica. Per questo motivo è nato il master universitario di I livello “Vini italiani e mercati mondiali”, promosso dall’Associazione Italiana Sommelier e organizzato in collaborazione fra tre università: Scuola Superiore Sant’Anna (sede amministrativa), Università di Pisa, Università per Stranieri di Siena. Dopo il successo del primo anno, si prepara infatti l’edizione 2016/17 del master: le iscrizioni sono aperte fino a mercoledì 12 ottobre, mentre la parte didattica inizia giovedì 10 novembre. Questo corso di alta formazione vuole creare una professionalità ancora poco diffusa o non valorizzata in maniera adeguata che, partendo dalla conoscenza del settore vitivinicolo italiano e delle sue produzioni, possa contribuire alla definizione e alla divulgazione dell’identità enologica italiana e delle peculiarità che caratterizzano i vini italiani. Dal master escono professionisti con conoscenze nel settore viticolo e in quello enologico nazionale: gli “ambasciatori del vino italiano” sono specialisti in temi riguardanti la conoscenza del vino, dei territori che lo producono e dei suoi diversi risvolti – qualitativi, culturali, sociali ed economici, commerciali – le strategie di comunicazione e di marketing, la promozione, le modalità di diffusione, le caratteristiche e le tendenze dei diversi mercati mondiali e dei consumatori internazionali. (red)