Città del Messico, 28 gen – “Sarà il presidente della Repubblica, come prevede la Costituzione, a dover gestire con la saggezza e l’autorità che gli sono proprie, la transizione politica delle prossime settimane. Cosa che, sono certo, farà nel migliore dei modi possibili, avendo come orizzonte solo l’interesse nazionale e come riferimento per la rotta il rispetto della Costituzione, oltre che la sicura garanzia della democrazia nel nostro Paese”. Così da Città del Messico Eugenio Marino, coordinatore del gruppo ristretto di lavoro per lo statuto del Pd, sulla situazione politica italiana dopo le dimissioni del governo Prodi. “Il governo – ricorda Marino – è caduto per il volere di sole quattro persone e noi ci troviamo nell’incertezza più totale. Non sappiamo se ci potrà essere un atro governo e da chi potrà essere formato e sostenuto. Non sappiamo se si andrà alle urne e con quale legge elettorale. Un clima di incertezza che mina anche i mercati e l’economia, oltre che la credibilità internazionale e la continuità necessarie alla politica estera”. (SEGUE)