Roma, 4 ott – “Pensiamo che in questo momento si debba dare precedenza alle operazioni umanitarie, la Ue ne sta approntando una e non daremo tutto l’appoggio possibile, e pensiamo di avere una leva sulla Russia. Per questo non consideriamo soluzioni di natura diplomatica”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni in una audizione in Parlamento sulla situazione in Siria. “Continuo a pensare che una leva nei confronti di Putin e del suo sostegno del tutto irragionevole ad Assad ci sia: un motivo è che alla lunga questa avventura può costare molto alla Russia, perché può inimicarsi molti Paesi”.
(Sis)