Città del Messico, 28 gen – In questo contesto, Marino sottolinea la necessità di avviare le riforme costituzionali, proprio come segnalato anche dallo stesso presidente Napolitano in occasione delle celebrazioni per i 60 anni della Costituzione. “Il superamento del bicameralismo perfetto, con un Senato delle regioni che non vota la fiducia al Governo, farebbe diminuire di gran lunga le situazioni come quella di oggi, dato che il Governo aveva ampiamente ottenuto la fiducia alla Camera. In questa direzione ci ha esortati ad andare, ancora una voltaa, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ricordando quanto sia essenziale una riforma dell’ordinamento costituzionale per ciò che riguarda proprio l’ordinamento della Repubblica. Riforme di questo tipo andrebbero pensate “senza calcoli di convenienza politica immediata, come è stato fatto nel 1998 quando è stata invece affossata quella Bicamerale che aveva fatto un lungo e articolato percorso condiviso – conclude Marino – Se quelle riforme fossero andate in porto l’Italia oggi non avrebbe i gravi problemi di stabilità a cui assistiamo. E non si troverebbe a dover risolvere esattamente gli stessi, identici problemi di dieci anni fa”.
(Sis)