Roma – Il settore ferroviario, con il 24,2% dell’intero valore delle commesse, si conferma la tipologia di opera maggiormente realizzata dalle imprese italiane. Seguono le opere stradali, con una quota pari al 22,3%, e quelle idrauliche con il 15%. È quanto emerge dal Rapporto Ance 2016 sulla presenza delle imprese italiane di costruzione all’estero. In aumento anche l’edilizia, sia residenziale che non residenziale, che rappresenta oltre l’8% del portafoglio lavori. Per quanto riguarda i contratti di concessione, nel 2015, le imprese italiane partecipano a 22 progetti all’estero, per un valore complessivo di 33,8 miliardi di cui circa 4,5 di loro diretta competenza. La quota predominante è quella delle autostrade (il 55% dei contratti in essere), seguita da ospedali (18%) e generazione e distribuzione di energia elettrica (12,4%). (9colonne)