Roma, 6 ott – “Di fronte alla furia iconoclasta abbiamo iniziato a ragionare sulla possibilità di opporci facendo il contrario di quello che si prefiggono i terroristi: restaurare o ricostruire quello che è stato distrutto, il patrimonio universale che si vuole cancellare”. Così, in una intervista a La Stampa, l’ex sindaco di Roma ed ex ministro dei Beni Culturali Francesco Rutelli che da presidente dell’associazione Incontro di Civiltà promuove, insieme a Sky Arte Hd, la mostra “Rinascere dalle distruzioni. Ebla, Nimrud, Palmira”, inaugurata oggi al Colosseo dal presidente della Repubblca Mattarella, e che presenta la ricostruzione in 3D a grandezza naturale del Toro di Nimrud, della Sala dell’Archivio di Stato di Ebla e del Soffitto del Tempio di Bel a Palmira. Sottolinea che “abbiamo usato i pochi filmati e foto esistenti, le abbiamo trasformate in immagini in 3D. La mostra è quindi uno strumento di comunicazione e un test tecnico -scientifico. Ed è un modo per far capire che non ci rassegniamo e quando sarà il momento di ricostruire non si dovrà cominciare da zero”.