(6 ottobre 2016) È appena rientrato da una tournée di successo in Giappone, per un progetto di vaste proporzioni e impiego di maestranze tecniche e artistiche, ma il Teatro Comunale di Bologna non si ferma e riparte per il Messico – dove approda per la prima volta nella sua storia – per partecipare venerdì 7 ottobre al Festival Internacional Cervantino di Guanajuato, una delle manifestazioni più rinomate in terra americana, giunta alla sua quarantaquattresima edizione. In questo luogo di grande fascino, inserito nella lista dei beni Patrimonio dell’Umanità Unesco, il Teatro felsineo prende parte alle celebrazioni dei 400 anni dalla morte dello scrittore spagnolo Miguel de Cervantes Saavedra (1547 – 1616), il celebre autore del romanzo “Don Chisciotte della Mancia”, uno dei capolavori della letteratura mondiale. Il Comunale, rappresentato da un gruppo di ventisette elementi tra cast, orchestra, tecnici e staff, ha scelto di proporre in questa occasione un dittico fortemente legato alla storia della città di Bologna: gli intermezzi “Il maestro di musica” e “Il Don Chisciotte” di Giovanni Battista Martini, frate bolognese e maestro, tra gli altri, di Wolfgang Amadeus Mozart. Con questi due intermezzi il Teatro Comunale era già stato protagonista nel 2013 in Giappone a Yokohama e a Kyoto – nella splendida cornice del tempio Kiyomizu – e nel 2014 a Macao per il ventottesimo Festival Internazionale di Musica nel Teatro Dom Pedro V, piccolo gioiello architettonico costruito dai portoghesi nel 1860. (Red)