Roma, 7 ott – “Se il mercato unico non viene messo in discussione, allora restano in pieni quattro libertà fondamentali e non tre: circolazione di persone, beni, servizi, capitali. Se ne escludiamo di default una, dobbiamo ripartire da zero e sta ai britannici la prossima mossa. Spero che la proposta del ministro dell’Interno, Amber Rudd, a proposito dei dipendenti stranieri a Londra sia solo retorica legata al clima politico: è stata quantomeno una formula infelice. Per fortuna dall’incontro di oggi con il ministro per la Brexit David Jones, il Governo britannico si è detto ancora pronto ad ascoltare, in attesa di prendere una decisione. Il clima è quello auspicato e possiamo essere rassicurati dall’atteggiamento dimostrato e dalle parole costruttive e concilianti usate. Stiamo lavorando affinché il negoziato vada verso un’apertura al mondo come nella tradizione britannica”. Così il sottosegretario agli Affari europei Sandro Gozi – nel corso della tappa londinese del suo tour europeo per l’Europa e le riforme – a margine dell’incontro il ministro britannico Jones. (red)