(10 ottobre 2016) Cinque formazioni musicali e 14 date in poco meno di un mese, di cui la metà in prestigiosi locali di New York, tempio indiscusso del jazz: il nuovo tour statunitense del contrabbassista lucano Giuseppe Venezia è partito giovedì 6 ottobre proprio dalla Grande mela, dove si è esibito con il Benny Benack Trio a La Gamelle, bistrot francese sul cui palco tornerà il 20 ottobre. In altre formazioni capitanate dal talentuoso Benack, definito dal New York Times come “un giovane trombettista carismatico”, Venezia ha suonato anche al Django di New York (7 ottobre) mentre si esibirà al Maureen’s Jazz Cellar di Nyack il 21 ottobre. Il musicista di Bernalda (Matera) ha già affiancato l’artista americano in un tour estivo in Italia e ha registrato un disco che verrà presentato a gennaio. Con il Craig Hartley Trio, Venezia raggiungerà inoltre Cambridge per un concerto alla Dante Alighieri Society of Massachussets (22 ottobre), antica organizzazione nata alla fine del XIX secolo per promuovere la cultura del Belpaese e valorizzare i talenti italiani nel campo delle arti. Nel suo tour statunitense, il Craig Hartley Trio registrerà un disco. Il giorno successivo (23 ottobre), Giuseppe tornerà a New York per esibirsi, insieme al quartetto del sassofonista Jerry Waldon, nel leggendario club Smalls, che a partire dagli anni ’90 si è guadagnato la reputazione di fucina dei nuovi talenti del jazz. Con loro, anche il pianista Jebb Patton, considerato uno dei musicisti più promettenti della sua generazione. Sempre nel Greenwich Village, storico quartiere di tendenza, si trova il Fat Cat, altro jazz club rinomato dove il contrabbassista lucano suonerà il 24 ottobre nella band del sassofonista Todd Herbert. (Red)
