Udine, 11 ott – L’Università di Udine esporta in Kazakistan il proprio know-how medico-chirurgico d’eccellenza, in particolare nel settore dei trapianti d’organo. L’Ateneo friulano ha avviato una cooperazione con il Paese asiatico che si concretizzerà in un memorandum di collaborazione per la formazione di specialisti in ambito medico, chirurgico, ortopedico e per l’assistenza medica specialistica. Le competenze e l’esperienza della medicina dell’Ateneo friulano sono stati presi a modello dai partner kazaki, il National Scientific Medical Research Center della capitale Astana, e il dipartimento di chirurgia dell’Hospital of Emergency Care di Shymkent, la terza città più grande del Paese asiatico, due fra le principali strutture medico-sanitarie del Kazakistan. Per l’Università di Udine il referente della collaborazione è Andrea Risaliti, professore di chirurgia generale del Dipartimento di scienze mediche e biologiche e direttore della Clinica chirurgica e del Centro trapianti d’organo dell’Azienda ospedaliero universitaria “Santa Maria della Misericordia” di Udine. Momento saliente dell’inizio di questa cooperazione medico-chirurgica è stato il primo trapianto di fegato da donatore vivente, da figlio a madre, eseguito da un gruppo europeo in Kazakistan, e tra i primissimi in assoluto, effettuato con successo dall’equipe diretta da Risaliti, grazie anche alle tecniche innovative adottate dai chirurghi udinesi affiancati da operatori locali. (Red)