Roma, 12 ott – “Dopo un dibattito con molte divisioni, alla fine in Consiglio d’Europa ha prevalso il rispetto dei diritti delle donne e dei bambini. La maternità surrogata è stata riconosciuta come una grave violazione dei diritti umani e condannata. E’ una battaglia che porto avanti da un anno. E ora questa pratica deve essere messa al bando a livello mondiale”. Così in un’intervista a Il Giornale, la deputata di Forza Italia Elena Centemero, presidente della Commissione Equality and Non Discrimination del Consiglio d’Europa. “Il contratto di maternità surrogata addirittura prevede cosa deve mangiare la madre surrogata durante la gravidanza, oppure l’aborto nel caso il bambino abbia malformazioni. Le coppie possono scegliere, come si seleziona un prodotto in un catalogo, e le donne diventano macchine per produrre esseri umani. Un vero business”. “Secondo il principio d’indisponibilità del corpo umano – ha inoltre spiegato Centemero in un’altra intervista, ad Avvenire – l’acquisto, la vendita o l’affitto dello stesso o di una parte di esso, come l’utero, sono contrari al rispetto della sua dignità. La mercificazione del bambino e la strumentalizzazione del corpo della donna sono ai diritti umani fondamentali”.
(red)