Roma, 12 ott – “Le misure sostanzialmente discriminatorie adottate da alcune circoscrizioni scolastiche nel Regno Unito, finalizzate a classificare i bambini italiani in base a pseudo appartenenze etnico-linguistiche, sono episodi inaccettabili di intolleranza e razzismo nei confronti degli stranieri, siano essi europei o extraeuropei. Ci associamo alle parole di chiarimento usate dal nostro Ambasciatore Terracciano, che ha ricordato come l’Italia sia un Paese unito dal 1861. È del tutto inutile a chi si è reso responsabile di queste iniziative ricordare la tradizione dei grandi viaggiatori inglesi dell’Ottocento o del primo Novecento che, con spirito cosmopolita scelsero la Sicilia come propria terra di elezione e centro di interessi, come i Whitaker, gli Ingham, i Sanderson o i Woodhouse e i numerosi intellettuali e letterati inglesi che si recavano a visitare Pompei e le altre meraviglie del territorio partenopeo”. Lo dice Fabrizio Cicchitto, del Nuovo Centrodestra.