(13 ottobre 2016) Verrà inaugurata questo pomeriggio – alle 18.30 – presso l’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado la mostra curata da Franco Fontana dal titolo “Grand Tour Italia”. L’esposizione arriva in Serbia dopo la presentazione a Spalato, Fiume, Zagabria, e in Italia, a Lignano Sabbiadoro. È realizzata – come si legge sul sito dell’Iic – in collaborazione con il Craf, Centro di ricerca e archiviazione della fotografia: la straordinaria istituzione della regione Friuli Venezia Giulia al servizio della cultura fotografica che ha sede a Spilimbergo. L’esposizione resterà aperta la pubblico dal 14 ottobre fino a venerdì 4 novembre. Fontana (Modena, 1933) già dagli anni ‘70 ha lavorato alla ricerca di uno stile compositivo essenziale, basato sulle campiture di colore. Attraverso i suoi scatti il paesaggio italiano, quasi perfetta figura geometrica, è avvolto in un’atmosfera translucida che rievoca toni rinascimentali. Colmano lo spazio i colori pieni, gialli, verdi, azzurri. Sono il linguaggio di una fotografia che lavora intorno alla poetica del colore e che arriva a trasformare la natura in forme astratte. Con la monografia Skyline (1978) l’arte di Fontana è riconosciuta internazionalmente. Nel 1999 per il CRAF e il Solomon R. Guggenheim Museum di New York, Fontana ha insegnato fotografia ai bambini delle scuole elementari newyorkesi. Ha collaborato con il Centre Georges Pompidou, con i Ministeri della Cultura di Francia e Giappone e nel 2006 ha ricevuto la Laurea honoris causa in design dal Politecnico di Torino. Dagli anni ‘70 ad oggi ha realizzato più di quaranta libri in Italia, Francia, Svizzera, Spagna, Stati Uniti e Giappone e ha esposto le sue opere in oltre 400 mostre personali e collettive in musei e gallerie di tutto il mondo. (red)
