(13 ottobre 2016) In occasione della settimana europea delle Regioni e delle Città, che si tiene in questi giorni a Bruxelles, l’Amministrazione regionale del Friuli Venezia Giulia ha promosso una serie di iniziative per i quarant’anni dal terremoto in Friuli e i sessanta dalla strage di Marcinelle. Il Consiglio regionale era infatti presente con una delegazione guidata dal presidente Franco Iacop. Due le mostre storico-fotografiche che sono state inaugurate nella capitale belga, nella sede di rappresentanza della Regione FVG e alla Sala Grand’ Place, quest’ultima in collaborazione con l’Ente Friuli nel Mondo. “In questi giorni siamo qui, in Belgio – ha esordito il presidente Iacop – per ricordare due eventi che sconvolsero la nostra regione a distanza di pochissimi anni: il terremoto che quarant’anni fa, nel 1976, colpì il Friuli, facendo quasi mille vittime e distruggendo case, fabbriche, chiese, musei, scuole, infrastrutture, mettendo in ginocchio un intero tessuto produttivo, e del quale questa iniziativa ne è fedele testimonianza, e il disastro di Marcinelle, della miniera di carbone di Bois du Cazier, dove l’8 agosto 1956 perirono 262 minatori, di cui 136 erano italiani, sette dei quali nostri corregionali”. “La nostra presenza qui in Belgio – ha aggiunto Iacop – vuole quindi rendere omaggio a tutti coloro che persero la vita in un momento storico difficile, caratterizzato da una pesante condizione economica alla quale non sfuggiva il Friuli Venezia Giulia”. (red)