Bruxelles, 30 gen – Proprio all’inizio dell’anno dedicato dall’Unione europea al dialogo tra le culture, la Via Emilia, punto di fusione delle civiltà che qui si sono incrociate, diventa protagonista a Bruxelles con una mostra del fotografo Nino Migliori, organizzata dalla Regione Emilia Romagna. L´esposizione si svolge da oggi al 13 febbraio in un luogo altamente simbolico: il Museo dell’automobile (Autoworld) nel Parco del Cinquantenario, con vista sui palazzi delle istituzioni europee. Ottantasei scatti dedicati ai principali incroci di “una strada che è un luogo in continua trasformazione e come tale – afferma l’autore – imprevedibile”. Ma anche “un luogo di relazioni, cioè di incroci, di contaminazioni e attraversamenti, un luog o vivo che porta a far incontrare le persone”. Persone ora sempre più variegate come variegato sta diventando il volto dell’Europa. Ecco, dunque, il senso di questi scatti ottenuti con due macchine fotografiche contrapposte: una orientata in avanti e sulla quale il fotografo seleziona l’immagine ritratta. La seconda, di spalle, non governata dall’autore, per registrare gli effetti del pulsare di vita propria di una strada come la via Emilia. Nella visione dell’autore l’Emilia Romagna, attraverso la sua strada più importante, è rappresentata come un luogo di “contaminazioni”. Un territorio di incontri, confronti, scambi, relazioni e conoscenze. Un luogo simbolico della modernità. Da qui il titolo “Crossroads – La via Emilia, Passaggi & Topografie”. (SEGUE)