Udine, 14 ott – La perdita di biodiversità nelle foreste per deforestazione, degradazione e cambiamento climatico, provoca una diminuzione della loro capacità di produrre legno quantificabile in oltre 500 miliardi di dollari l’anno. Un importo più che doppio di quanto necessario per attuare efficaci politiche di protezione della biodiversità su scala globale. E’ quanto afferma una ricerca svolta da un team internazionale, tra cui l’Università di Udine, formato da studiosi di 90 istituzioni di tutto il mondo, coordinato dalla West Virginia University (Usa). I risultati dello studio sono stati pubblicati oggi dalla rivista scientifica internazionale Science.