(17 ottobre 2016) “L’italiano e la creatività: marchi e costumi, moda e design”: questo il tema della XVI edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, che anche ad Atene – sotto la regia dell’Ambasciata d’Italia – sarà ricca appuntamenti, aperti da un evento dedicato alla diffusione della lingua italiana all’estero, che costituisce un impegno prioritario nella politica culturale del ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale. Il 15 ottobre il prof. Marco Mezzadri dell’Università di Parma ha tenuto presso l’Istituto Italiano di Cultura di Atene un seminario sulla didattica dell’italiano come Lingua Straniera. A seguire, il 17 ottobre, il seminario del prof. Massimo Borgia “Le Lingue del design: le 3-5 A del design italiano”, presso il Centro Culturale della Webster University di Atene. Il relatore svilupperà le interessanti tematiche dei “linguaggi” espressivi legati al design italiano e dell’Italia come il luogo dove “l’intuizione del bello si trasforma in prodotto”. Il 18 ottobre l’architetto Matteo Ferroni, autore della lampada Foroba Yelen, realizzata per portare luce nei villaggi rurali del Mali, parlerà di questo suo progetto di “design etico” presso l’Iic. La mattina dello stesso giorno sempre l’architetto Ferroni e il designer italiano trapiantato in Grecia Valentino Marengo terranno un incontro di taglio orientativo per i ragazzi della Scuola italiana di Atene, incentrato su “Come si diventa designer”. Il ciclo di eventi sarà chiuso da una Tavola rotonda tra i tre esperti sopra citati – Borgia, Marengo e Ferroni – presso l’Istituto Italiano di Cultura, dedicata al “Design tra produzione e società: il ruolo sociale e culturale del design” (19 ottobre). Inoltre, il 20 ottobre, è in programma in collaborazione con l’Ambasciata Svizzera ad Atene, una conferenza sull’esperienza di vita e lavorativa del Prof. Riccardo Blumer dell’Università di Mendrisio, dal titolo “Esercizi fisici di architettura e design”, nel contesto della quale verranno mostrati anche dal vivo alcuni tra i pezzi più iconici del designer italiano. In contemporanea agli eventi, il pubblico che visiterà l’Istituto Italiano di Cultura avrà la possibilità di accesso al database di informazioni del Museo del Marchio italiano, che attraverso alcuni percorsi tematici spiega la storia e l’evoluzione dei principali marchi italiani nel tempo. “Ci auguriamo – si legge in una nota della nostra sede diplomatica – che questa serie di eventi rappresenti per il pubblico di Atene un’occasione per conoscere meglio la creatività italiana”. (Red)